Lenny – Peppe Lanzetta al Teatro Teder
Il 23 gennaio 2025, il Teatro Teder presenta Lenny, il nuovo spettacolo di Peppe Lanzetta, attore, scrittore e narratore ineguagliabile, simbolo della cultura e dell’anima napoletana.

Con una carriera ricca di successi, Lanzetta è stato protagonista nel film “Parthenope” di Paolo Sorrentino, dove ha interpretato magistralmente l’essenza della Napoli più autentica e poetica. Oltre al cinema, Peppe è autore di romanzi indimenticabili come Un Messico napoletano e Figli di un Bronx minore, ed è conosciuto per i suoi intensi spettacoli teatrali, che raccontano storie di vita, strada e umanità.
In Lenny, Peppe Lanzetta trasporta il pubblico in un viaggio emozionante attraverso racconti, musica e poesia, esplorando con passione e ironia i grandi temi della vita e dell’amore, sempre con il suo stile unico e incisivo.
📍 Dove: Teatro Teder, Via Flavio Gioia, Napoli
🕘 Quando: 23 gennaio 2025, ore 21:00
🎭 Perché non perdere Lenny?
Il legame con il film Parthenope di Sorrentino aggiunge ulteriore prestigio alla carriera di Lanzetta, dimostrando la sua capacità di portare la Napoli più vera sul grande schermo.
Peppe Lanzetta è una delle voci più autentiche della cultura napoletana, con un talento straordinario per emozionare e coinvolgere il pubblico.
Lenny è uno spettacolo che unisce teatro, musica e narrazione in un’esperienza indimenticabile.
Con una carriera che abbraccia oltre tre decenni, Lanzetta ha partecipato a più di venti film dal 1985, tra cui:
- “Blues metropolitano” (1985)
- “Il burbero” (1986)
- “32 dicembre” (1988)
- “Scugnizzi” (1989)
- “L’amore molesto” (1995)
- “Tifosi” (1999)
- “One Man Up” (2001)
- “Take Five” (2013)
- “Spectre” (2015), dove ha interpretato il ruolo di Lorenzo.
Oltre al cinema, Lanzetta è un prolifico autore teatrale e letterario, noto per le sue opere che esplorano la vita e la cultura napoletana. Ha collaborato come paroliere con artisti del calibro di Edoardo Bennato, Pino Daniele, James Senese e Franco Battiato.
La sua presenza scenica e la capacità di raccontare storie autentiche lo rendono una figura di spicco nel panorama culturale italiano.
